Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione guarda alla crescita futura puntando su sostenibilità e investimenti. Dopo un 2025 chiuso con un fatturato pari a 622,9 milioni di euro, l’azienda punta a superare i 650 milioni, sostenendo lo sviluppo con interventi in efficienza energetica, strutture e piattaforme logistiche.
Tommaso Putin: Serenissima Ristorazione punta sulla crescita sostenibile e ha un obiettivo di 650 milioni di fatturato
“La crescita sostenibile e responsabile continua a rappresentare uno dei pilastri strategici dello sviluppo del Gruppo”, ha dichiarato il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin in merito agli obiettivi futuri. L’azienda leader della ristorazione collettiva guarda avanti dopo che ha chiuso il 2025 in crescita, con un fatturato che ha superato i 622,9 milioni di euro (+5,94%) e l’EBITDA ha raggiunto i 39,1 milioni di euro (+13,1%). “Il nostro obiettivo è continuare a crescere con visione, solidità e responsabilità, creando valore per il territorio, i collaboratori e le comunità in cui operiamo”, ha sottolineato Tommaso Putin. Per l’anno corrente, Serenissima Ristorazione punta a superare quota 650 milioni di euro di fatturato, obiettivo raggiungibile destinando 30 milioni di euro di investimenti verso efficientamento energetico, sostenibilità delle strutture e consolidamento delle piattaforme logistiche.
Tommaso Putin: gli investimenti in innovazione per garantire la crescita
Serenissima Ristorazione, come sottolineato da Tommaso Putin, ha al centro della propria strategia aziendale gli investimenti, in quanto sostegni cruciali per la crescita. Dal 2023 al 2025, infatti, sono stati investiti 80 milioni di euro, di cui 28 milioni nel 2025. Tra gli investimenti più rilevanti figura il completamento dello stabilimento produttivo di Boara Pisani, in provincia di Padova, uno dei più grandi in Europa per la produzione di pasti in legame refrigerato, che si sviluppa su una superfice di 30.000 metri quadrati. Grazie a questo investimento, Serenissima Ristorazione potrà consolidare la propria posizione negli ambiti della grande distribuzione organizzata, quali catering crocieristico, aereo, e ampliare la presenza internazionale con il brand Imperiali Chef.

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