McFIT, Samuele Frosio: la palestra come luogo di benessere, esperienza e socialità

Dal Teatro alla Scala di Milano al quartiere di Scampia a Napoli: sono due luoghi simbolo, e realtà profondamente diverse, che raccontano la strategia di McFIT, brand di RSG Group GmbH Italia. A guidarla è Samuele Frosio con una visione precisa: rendere il fitness accessibile, inclusivo e capace di parlare a persone e territori differenti. Il brand consolida la propria presenza nel mercato italiano puntando su qualità, investimenti diretti e un modello trasversale, a metà strada tra accessibilità e aspirazione.

Samuele Frosio

Samuele Frosio e McFIT, dalla Scala di Milano a Scampia: le due tappe simbolo di una rete di club in crescita

Tra i club McFIT presenti in Italia, due aperture hanno un valore particolare. Nel novembre 2025 il brand di fitness ha realizzato la prima palestra interna nella storia del Teatro alla Scala di Milano, dedicata al Corpo di Ballo, e ha assunto il ruolo di sponsor tecnico della compagnia. Nel maggio 2026 è stata la volta del club di Secondigliano, nell’area di Scampia, inaugurato nell’ambito del percorso di riqualificazione urbana Restart Scampia e alla presenza di Irma Testa, prima pugile italiana a conquistare una medaglia olimpica. A giugno è seguita l’apertura di Mugnano di Napoli, accompagnata da iniziative legate alla cultura e all’identità del territorio. Protagonisti di questo percorso sono Samuele Frosio e Luca Torresan, Head of Marketing and Communications, che raccontano una visione in cui la palestra non è soltanto uno spazio per allenarsi, ma un luogo progettato per favorire benessere, qualità dell’esperienza e socialità.

Samuele Frosio e il modello McFIT: 42 club, proprietà diretta e nuove aperture a Genova e Palermo

Sul fronte dei numeri, McFIT conta oggi 42 club attivi in Italia, che diventano 46 includendo i brand John Reed e Gold’s Gym. Il piano di sviluppo prevede due nuove aperture entro la fine del 2026: Genova, in Piazza della Vittoria, a novembre, e Palermo a dicembre. Alla base del modello c’è una scelta precisa: tutti i club italiani sono di proprietà e gestione diretta, senza franchising, con investimenti sostenuti direttamente dall’azienda. A livello globale, RSG Group supera i 4 milioni di iscritti e conta circa 900 centri in 30 Paesi. Dalla cultura d’eccellenza della Scala alla rigenerazione urbana di Scampia, la sfida di McFIT e di Samuele Frosio è dimostrare che il fitness può essere un linguaggio universale, capace di connettere persone, generazioni e comunità.

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