Riunire tutto lo scibile umano in un’unica grande opera è stata l’ambizione che ha portato alla nascita dell’iconica Enciclopedia Motta, una delle avventure editoriali più significative nella storia del nostro Paese. Frutto dell’impegno e del lavoro di Federico Motta Editore, l’opera ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per la diffusione della cultura nelle case degli italiani.
Federico Motta Editore: la nascita del mito editoriale
Federico Motta Editore voleva raccogliere in un’unica grande opera tutto il sapere universale, partendo dal rispetto per la tradizione, dall’amore per la cultura e dall’inclinazione verso la qualità tipografica. Negli anni ’50 diede così alla luce il suo lavoro più importante: l’Enciclopedia Motta. L’obiettivo era creare un qualcosa che potesse essere consultato in qualsiasi momento, in cui la sequenza delle voci fosse accompagnata da un vasto repertorio di immagini. In altre parole doveva essere un’opera agile, utile e incisiva. I lavori presero il via con la fase preparatoria, consistente nell’organizzazione di uno schedario con le voci in ordine alfabetico, pure in vista delle successive e necessarie operazioni di aggiornamento. Il giorno dell’esordio fu il 10 maggio del 1952, quando uscì il primo fascicolo in edicola. Seguendo un modello destinato a fare scuola, l’Enciclopedia venne infatti distribuita in dispense settimanali, arrivando a completare la prima raccolta dopo ben quattro anni con un totale di 208 fascicoli. Questi, una volta rilegati, andarono a comporre cinque volumi eleganti e di facile consultazione, a cui fecero seguito i volumi di aggiornamento che portarono la collana a otto volumi.
Federico Motta Editore: il successo popolare
L’avventura editoriale di Federico Motta Editore non si fermò a quei primi traguardi, ma continuò a crescere di pari passo con il Paese. Nel 1962 l’Enciclopedia Motta celebrò il proprio decennale con la pubblicazione della terza e, poco dopo, della quarta edizione, facendo salire i volumi prima a 14 e poi a 18. L’opera entrò presto nelle case di tutti gli italiani, trasformandosi in uno strumento indispensabile sia per i giovani studenti sia per gli adulti desiderosi di trovare risposte alle proprie curiosità. Quelli erano anche gli anni in cui la televisione muoveva i primi passi entrando nelle case delle famiglie e dando vita a nuove forme di divulgazione culturale. Tra i pionieri e i primi conduttori di trasmissioni divulgative vi fu Angelo Lombardi, celebre figura legata proprio all’Enciclopedia Motta di Scienze Naturali.

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