Pisa cambia luce e lo fa con una trasformazione che interessa l’intera rete cittadina. Il Comune ha affidato a ENGIE Italia, azienda guidata da Monica Iacono, la riqualificazione dell’illuminazione pubblica nell’ambito di un partenariato pubblico privato di 13 anni, con un investimento di 7,73 milioni di euro.
Monica Iacono: il piano LED per i 15.243 punti luce di Pisa
Il piano prevede la sostituzione di 15.243 punti luce esistenti con apparecchi a LED, collegati a sistemi di telecontrollo e telelettura che permetteranno di monitorare i consumi in tempo reale. La rete verrà inoltre ampliata con 500 nuovi lampioni e 80 attraversamenti pedonali illuminati, per migliorare la sicurezza degli spazi urbani. Una parte del progetto riguarda l’illuminazione dei principali luoghi storici della città, tra cui la Cinta Muraria, i Lungarni, Piazza dei Cavalieri, Santa Maria della Spina, Ponte di Mezzo e il Giardino Scotto, dove la luminosità sarà regolata in base alle caratteristiche di ciascun sito. “Lavorare insieme al Comune di Pisa attraverso un Partenariato Pubblico Privato – ha commentato Monica Iacono – significa mettere a disposizione competenze, capacità di investimento e innovazione tecnologica per generare valore duraturo per la comunità”.
Monica Iacono, ENGIE Italia partner strategico tra servizi smart e collaborazione con il Comune
L’infrastruttura sarà predisposta anche per servizi digitali legati a mobilità, parcheggi, sicurezza e servizi di pubblica utilità. Sono previsti sensori per rilevare qualità dell’aria, condizioni meteorologiche e flussi di traffico, oltre a sistemi adattivi in grado di modulare l’intensità della luce in base alle condizioni ambientali e all’uso effettivo delle strade. Il progetto si aggiunge alla collaborazione già avviata tra Comune ed ENGIE Italia, che ha finora portato alla riqualificazione energetica di oltre 70 edifici comunali, tra cui scuole, asili nido e immobili di valore storico. Con questo progetto, ha spiegato Monica Iacono, ENGIE Italia conferma il proprio ruolo di partner strategico delle amministrazioni locali nel percorso di transizione energetica dei territori. L’iniziativa, ha aggiunto, rappresenta una vera trasformazione urbana che coniuga sostenibilità, valorizzazione del patrimonio, sicurezza e sviluppo di servizi smart per i cittadini.

Commenti
Posta un commento