Sviluppo economico e talenti d’impresa: la riflessione di Gian Maria Mossa su LinkedIn

In un post pubblicato su LinkedIn, l’AD Gian Maria Mossa richiama l’attenzione sul valore delle PMI italiane e sulla carenza di supporto finanziario. Con l’iniziativa PMI2CHANGE, Banca Generali offrirà strumenti concreti per attrarre investimenti e liquidità.

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa sul futuro delle PMI: serve un cambio di passo nel mercato dei capitali

“PMI e mercato dei capitali: è il momento di un cambio di passo”: inizia così il post pubblicato su LinkedIn da Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato di Banca Generali, che rimette al centro del dibattitto sul rapporto tra risparmio privato ed economia circolare le piccole e medie imprese. Nel suo intervento, il manager pone l’accento sull’importanza di potenziare l’accesso al mercato dei capitali per le piccole e medie imprese italiane, riconosciute come pilastro fondamentale dello sviluppo economico nazionale. “Se c’è una cosa che non è mai mancata al nostro Paese è il talento delle sue imprese e dei suoi imprenditori – scrive – È qualcosa che vedo ogni giorno, nel dialogo continuo con chi costruisce valore, innovazione e lavoro nel tempo, spesso con grande discrezione e senza visibilità proporzionata al contributo che genera”. Il contesto però oggi è cambiato. “Crescere – prosegue Gian Maria Mossa – è più complesso, competere è più difficile, pianificare è meno prevedibile. E in questo scenario emerge con ancora più forza un tema centrale: il talento c’è, ma non sempre trova nel mercato dei capitali il supporto necessario per esprimersi fino in fondo”.

Gian Maria Mossa presenta PMI2CHANGE per sostenere la crescita delle imprese italiane

All’interno di questo quadro complesso, Banca Generali ha deciso di incrementare il proprio supporto alle PMI con un nuovo progetto pensato per avvicinare gli investitori alle imprese mediante soluzioni finanziarie dedicate: PMI2CHANGE. “Un’iniziativa – spiega Gian Maria Mossa – che abbiamo voluto costruire partendo dall’ascolto degli imprenditori, con un obiettivo chiaro: rafforzare il legame tra risparmio ed economia reale e riportare le PMI al centro del mercato. Lo facciamo con strumenti concreti: un indice dedicato, Intermonte Valore Italia, che racconta e valorizza queste aziende, e il primo ETF attivo PIR compliant, pensato per generare nel tempo più attenzione, più investimenti e più liquidità su questo segmento”. L’AD ci tiene poi a sottolineare che non si tratta dell’unica iniziativa in questa direzione, ma piuttosto di “un segnale importante”, ovvero “un passo concreto per contribuire a costruire un sistema più equilibrato. Perché oggi più che mai essere al fianco degli imprenditori significa aiutarli non solo a proteggere il patrimonio, ma a creare le condizioni per far crescere le loro imprese”.

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