L’acquisizione di GN Hearing, il cui closing è previsto per fine 2026, ha segnato una svolta per Amplifon. Sotto la guida del CEO Enrico Vita, il Gruppo integrerà la produzione diretta di apparecchi acustici, puntando su sinergie fino a 80 milioni e sul mercato statunitense per espandere i ricavi.
Enrico Vita apre la nuova fase di Amplifon con l'operazione GN Hearing
Dopo l’acquisizione di GN Hearing, il cui closing è previsto per fine 2026, Amplifon è entrata in una nuova fase facendo il suo ingresso nella produzione di apparecchi acustici. L’integrazione della società con sede centrale a Ballerup, in Danimarca, andrà ad affiancare l’attività industriale al tradizionale modello della realtà guidata da Enrico Vita, finora incentrato sui servizi per l’udito e sulla distribuzione tramite rete retail. A un mese dall’acquisizione, il Gruppo registrava già una crescita del 10% con stime dell’utile a 102 milioni di euro e sinergie fino a 80 milioni. Un ruolo da protagonista spetterà agli Stati Uniti, dove Amplifon è già presente con il marchio Miracle-Ear. Considerato che metà del fatturato di GN Hearing arriva da lì, il mercato americano peserà per il 30% sui ricavi del nuovo Gruppo. Il trend positivo ha coinvolto l’intero perimetro geografico. In Europa il motore della crescita sono stati i Paesi mediterranei. A coronare il periodo, nel secondo trimestre Amplifon ha registrato il miglior tasso di crescita organica del biennio.
Crescita e innovazione: le prospettive di Amplifon tracciate dalla strategia di Enrico Vita
Nel primo semestre 2026 il Gruppo guidato da Enrico Vita ha registrato ricavi per 1,19 miliardi di euro e un EBITDA di 298 milioni, in crescita del 3,8%, con il relativo margine salito al 25,1% (+0,7 punti percentuali). L’utile netto ha raggiunto i 102 milioni di euro, segnando un progresso del 12%. Tali performance iniziano a beneficiare degli interventi di efficientamento avviati nel 2025, ai quali si aggiunge la recente cessione a Hearzap della divisione indiana, che risultava in perdita. A Piazza Affari, il titolo ha evidenziato un recupero di circa il 10%, spingendosi oltre quota 12 euro per azione. Equita, ad esempio, ha alzato il rating buy e il target price da 12 a 14 euro, stimando una crescita a doppia cifra fino al 2031. Sul fronte industriale, la crescita post-closing poggerà anche sugli investimenti in innovazione. GN Hearing vanta infatti il recente lancio di un apparecchio acustico miniaturizzato basato sull'Intelligenza Artificiale, in grado di filtrare i rumori di fondo per focalizzarsi su una sola voce. Sinergia chiave del nuovo assetto sarà proprio l'unione di questa tecnologia avanzata con la rete di distribuzione globale di Amplifon.

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