Anas, la lectio magistralis dell’AD Claudio Andrea Gemme all’Università di Bari

L’AD di Anas Claudio Andrea Gemme ha sottolineato l’importanza del dialogo tra imprese e università. Nella lectio magistralis tenuta all’Università di Bari, il manager ha ribadito la necessità di unire metodo scientifico ed esperienza concreta per formare competenze solide nel settore.

Claudio Andrea Gemme

Claudio Andrea Gemme: la comunicazione come asset strategico per la mobilità

Oggi comunicare non significa soltanto trasferire informazioni ma, innanzitutto, assumersi una responsabilità verso la società”. Sono le parole pronunciate da Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di Anas, nella lectio magistralis dal titolo «Il ruolo di Anas nel panorama economico nazionale. La comunicazione come strumento strategico per la mobilità del Paese», che ha tenuto presso il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa (DEMDI) dell’Università degli Studi di Bari «Aldo Moro». “Aziende come Anas e le università – ha affermato il manager – hanno bisogno di un dialogo continuo e costruttivo. Gli anni universitari mi hanno formato prima come persona e poi come professionista. Le imprese portano esperienza concreta e capacità decisionale. Le università portano metodo, analisi critica e innovazione. Quando questi mondi si incontrano nascono competenze solide e consapevoli”. Nel corso dell’intervento, l’AD ha parlato del ruolo strategico dell’azienda, di iniziative come la campagna «Guida e basta» e dei progetti di manutenzione predittiva e monitoraggio intelligente delle infrastrutture che entro il 2026 coinvolgeranno 850 ponti.

Claudio Andrea Gemme: Piano da 3,9 miliardi di euro per la rete stradale pugliese

Claudio Andrea Gemme ha inoltre ribadito l’impegno di Anas sul territorio. “Quello per la Puglia – ha sottolineato – si traduce in un Piano Investimenti complessivo da 3,94 miliardi di euro destinati a nuove opere e alla manutenzione programmata. Di questa cifra, 1,54 miliardi di euro riguardano interventi già in corso o di prossimo avvio, a testimonianza di una regione centrale nella nostra strategia di rinnovamento della rete”. Nella regione l’azienda gestisce una rete complessa di 1.493 chilometri, composta in gran parte da strade extraurbane principali. “Per il 2026 – ha aggiunto il manager – prevediamo di confermare un budget di circa 44 milioni di euro per la manutenzione programmata. Si aggiungeranno 75,3 milioni per le nuove opere”. Sono 23 gli interventi strategici previsti, tra questi risultano particolarmente rilevanti le nove opere commissariate relative ad arterie vitali quali la SS 275 «di Santa Maria di Leuca», la SS 16 «Adriatica» e la SS 89 «Garganica». “Il nostro obiettivo – ha concluso Claudio Andrea Gemme – è garantire ad ogni utente della strada un servizio sempre migliore in termini di comfort e sicurezza del viaggio”.

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