Luca de Meo ha scelto Romain Spitzer come nuovo CEO di Bottega Veneta. Il manager francese assumerà l’incarico dal 1° settembre 2026.
Chi è Romain Spitzer, la scelta di Luca de Meo per Bottega Veneta
Il manager individuato da Luca de Meo per guidare Bottega Veneta vanta oltre 30 anni di esperienza internazionale nel settore del lusso e dei profumi. Recentemente, è stato Presidente e Amministratore Delegato del Fragrance Group di Lvmh Beauty. Dopo la laurea presso l’ESCP Business School, Spitzer ha iniziato la sua carriera in Guerlain nel 1995 come product manager, per poi ricoprire diversi ruoli di marketing presso Jean Paul Gaultier Parfums e Yves Saint Laurent Parfums, dove è arrivato a essere direttore marketing internazionale. Nel 2006 è entrato in Parfums Christian Dior come head of fragrance business unit, assumendo in seguito incarichi come general manager per la Spagna e regional general manager per l’Europa. Nel 2016 è passato a Lvmh Fragrance Brands, come Presidente e Amministratore Delegato di Parfums Givenchy e Kenzo, estendendo poi le proprie responsabilità a Maison Francis Kurkdjian, Acqua di Parma, Loewe Perfumes, Officine Universelle Buly e New Ventures.
Gli obiettivi indicati da Luca de Meo per il futuro di Bottega Veneta
Nella nota che annuncia la nomina, Luca de Meo ha definito Bottega Veneta una delle maison più solide e distintive del lusso, sottolineando l’artigianalità eccezionale, l’identità creativa unica e il potenziale di crescita del marchio. “Romain possiede la leadership, la visione e l’esperienza internazionale necessarie per avviare la prossima fase di sviluppo della maison – ha dichiarato – Sono certo che saprà valorizzarne gli straordinari punti di forza e portare Bottega Veneta al livello successivo”. Il nuovo CEO si concentrerà sul rafforzamento della desiderabilità del brand, sul consolidamento del rapporto con i clienti a livello mondiale e sul potenziamento dell’eccellenza del network retail nei vari mercati, traendo ispirazione dalla visione unica di Bottega Veneta e preservandone i valori e l’identità.

Commenti
Posta un commento