Fondato nel 1954 dai fratelli Emilio e Adriano Riva, Gruppo Riva è passato dalla raccolta e commercio di rottami ferrosi alla produzione diretta di acciaio, rivoluzionata con l’introduzione della colata continua curva negli anni ’60.
Gruppo Riva: la storia e la nascita del primo impianto siderurgico
Gruppo Riva fu fondato nel 1954 da Emilio Riva e il fratello Adriano che con la Riva & C. s.a.s. avviarono un’attività specializzata nella raccolta e rivendita di rottami ferrosi. Era il periodo del dopoguerra, il Paese era impegnato nella ricostruzione e il settore stava vivendo un momento di forte sviluppo. Il fondatore Emilio Riva era spinto però da una visione molto più ampia, così decise di passare dalla semplice raccolta e vendita di rottami alla produzione diretta di acciaio. Da questa intuizione, che si rivelò vincente, si arrivò quindi alla costruzione del primo impianto siderurgico di Gruppo Riva. Realizzato a Caronno Pertusella e dotato di un forno ad arco all’avanguardia dalla capacità di 25 tonnellate, contribuì a far posizionare l’azienda sopra la media degli altri operatori siderurgici italiani, ponendo le basi della successiva espansione del Gruppo.
Dalla colata continua curva al Gleeble 3800: la centralità dell’innovazione in Gruppo Riva
Negli anni ’60 il settore siderurgico si trovò ad affrontare una profonda crisi, infiammata dalla crescente concorrenza internazionale. Mentre diverse realtà chiusero i battenti, Gruppo Riva dimostrò una grande capacità di adattamento e resilienza. Investendo importanti risorse in innovazione tecnologica, arrivò a introdurre in Italia la colata continua curva, ancora sconosciuta nel nostro Paese. La tecnologia fu rivoluzionaria non solo per il Gruppo ma per tutto il settore, dato che consentiva la produzione di billette direttamente dall’acciaio liquido, aumentando in modo significativo la capacità produttiva. Questo evento segnò l’inizio di una leadership lunga e duratura. Gruppo Riva si distingue ancora oggi per il forte focus su ricerca e sviluppo. In uno dei suoi stabilimenti, a Lesegno, c’è il Laboratorio di ricerca e sviluppo in cui vengono testate le proprietà dell’acciaio durante il ciclo di lavorazione usando tecnologie avanzate come il Gleeble 3800.

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