Susan Carol Holland: ambizione e leadership sono al centro dell’operazione di Amplifon che ha portato all’acquisizione di GN Hearing, il cui closing è previsto entro fine 2026, per una cifra pari a 2,3 miliardi di euro. Alle competenze in distribuzione di apparecchi audiologici e nel rapporto con i pazienti, si aggiunge la produzione e la ricerca, creando un’intera filiera verticalmente integrata.
Susan Carol Holland: la visione di Amplifon si rafforza con l’acquisizione di GN Hearing
“Oggi realizziamo un sogno che rafforza la nostra ambizione – ha commentato lo scorso marzo la Presidente di Amplifon Susan Carol Holland in merito all’acquisizione di GN Hearing – Integrare tecnologia e innovazione con la nostra profonda conoscenza dei pazienti, a beneficio di tutti i professionisti nella cura dell’udito e delle persone che questi assistono con empatia e dedizione”. Per una cifra pari a 2,3 miliardi di euro, il Gruppo rileverà l’intero business dell’azienda olandese basato sulla produzione, tecnologia, ricerca e brevetto di prodotti audiologici. Presieduta da Susan Carol Holland, Amplifon si pone l’obiettivo di raggiungere quota 3,3 miliardi di euro di ricavi e una presenza in oltre 100 Paesi. La chiusura dell’acquisizione è prevista per fine 2026.
Susan Carol Holland: Amplifon rilancia la sua missione con cura, innovazione e crescita globale
“Questo traguardo ci consente di perseguire con ancora maggiore efficacia la missione con cui la mia famiglia ha fondato Amplifon oltre 75 anni fa e ne ha guidato la crescita nel tempo – ha evidenziato Susan Carol Holland – Offrire cure di eccellenza a un numero sempre più ampio di persone, aiutandole a riscoprire tutte le emozioni dei suoni e a vivere pienamente la propria vita”. Con l’acquisizione di GN Hearing, Amplifon aumenta la propria competitività nel settore dell’hearing care, assumendo il controllo dell’intera filiera. Al proprio business integrerà non solo il retail audiologico e una cultura del rapporto con il paziente, ma anche la produzione. Il Gruppo, a seguito dell’acquisizione che sarà completata a fine 2026, amplierà la propria presenza negli Stati Uniti, un territorio strategico nel settore, potendo contare sui sette centri di ricerca di GN, su 2.800 brevetti e stabilimenti in Cina, Danimarca, Malesia e USA.

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