Monica Iacono: il museo di Capodimonte dimezza i consumi energetici

Monica Iacono, AD di ENGIE Italia, ha descritto il progetto realizzato al Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli come un esempio di decarbonizzazione applicato al patrimonio culturale pubblico.

Monica Iacono

Monica Iacono sull’efficienza energetica della PA

Si tratta del primo partenariato pubblico-privato avviato dal Ministero della Cultura per la riqualificazione energetica di un museo autonomo, un intervento da 45,7 milioni di euro ripartiti tra capitale pubblico (22,2 milioni) e privato (23,5 milioni). Al centro del progetto c’è l’installazione di un impianto fotovoltaico da circa 4.500 pannelli sulle coperture del museo, integrato da un sistema di trigenerazione, che ha permesso al complesso di autoprodurre circa il 90% del proprio fabbisogno energetico. Secondo Monica Iacono, l’efficienza energetica rappresenta una leva concreta per riqualificare il patrimonio immobiliare della Pubblica Amministrazione, ridurre i consumi e liberare risorse da reinvestire nei servizi per i cittadini. “È su questo potenziale che lavoriamo ogni giorno, mettendo a disposizione competenze, visione industriale e capacità di investimento”, ha ribadito l’AD. Il risultato a Capodimonte è un risparmio energetico superiore al 50% e una riduzione delle emissioni di circa 1.700 tonnellate di CO2 all’anno. L’intervento ha riguardato anche il comfort degli spazi: gli ambienti climatizzati sono passati da 8mila a 14.500 metri quadrati, mentre oltre 7mila punti luce a led permettono di adattare l’illuminazione ai diversi allestimenti. Il restauro delle coperture storiche e della Terrazza Belvedere ha inoltre restituito nuovi spazi alla fruizione pubblica.

Monica Iacono: il modello del partenariato pubblico-privato

La possibilità di programmare interventi su orizzonti pluriennali, facendo leva su capitali privati – ha spiegato Monica Iacono – consente di affrontare fabbisogni strutturali difficilmente sostenibili con la sola spesa pubblica diretta. ENGIE sta infatti portando avanti in Italia oltre 70 proposte progettuali dedicate alle Pubbliche Amministrazioni attraverso lo strumento del partenariato pubblico-privato, per investimenti complessivi di oltre 200 milioni di euro. A Capodimonte, ENGIE gestirà per i prossimi 20 anni i servizi energetici e tecnologici del complesso museale. Capodimonte “è il primo museo autonomo in Italia ad aver scelto questa formula di partenariato: una decisione lungimirante, che dimostra come sia possibile efficientare dal punto di vista energetico anche edifici di grande valore storico-culturale”, ha confermato l’AD. Il progetto, ha concluso Monica Iacono “ha ricevuto un importante riconoscimento da parte della Soprintendenza e del Ministero della Cultura, che lo hanno indicato come progetto pilota: un modello sostenibile e replicabile anche per altre istituzioni culturali”.

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