“Prima di tutto noi siamo editori. Siamo editori televisivi. Crediamo nella forza della televisione”. Così Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE, in occasione della “Serata con la stampa 2026” per fare il punto sul futuro del Gruppo e presentare le nuove sfide, proseguendo nella creazione di un grande network europeo con focus sulla crossmedialità multipiattaforma.
Pier Silvio Berlusconi: MFE su scala internazionale unendo TV e digitale
Quattro pilastri per la crescita e per il nuovo assetto di MFE: integrazione tra le realtà del Gruppo, rilancio del prodotto televisivo, produzioni crossmediali, nascita di una piattaforma digitale europea. Queste le linee guida illustrate da Pier Silvio Berlusconi nel corso della “Serata con la Stampa 2026”, davanti a una platea di oltre 100 giornalisti e 50 manager. Percorso netto e chiaro che mette in campo risorse per gli investimenti sui contenuti TV, il debutto di una piattaforma digitale paneuropea a partire da gennaio 2027, formati multipiattaforma e accelerazione delle sinergie tra le società, segnando una svolta a un anno dall’OPA sul broadcaster tedesco ProSiebenSat.1. “Qualche settimana fa, nell’ennesima riunione in cui parlavamo di ristrutturazioni, efficienze, risparmi, progetti di Intelligenza Artificiale e di come affrontare il calo degli ascolti e la concorrenza delle piattaforme web, ho detto: ‘Fermi tutti, sta diventando troppo complicata’. Ho passato due giorni da solo e ho riscritto la strategia di MFE”, ha dichiarato il Chairman e Group CEO. Il fulcro rimane la centralità della televisione, come evidenziato nell’intervento: “Prima di tutto noi siamo editori. Siamo editori televisivi. Crediamo nella forza della televisione”. Focus, quindi, sulle produzioni locali e sugli investimenti per il prodotto: “In Italia già lo facciamo e proveremo a farlo anche negli altri Paesi”, ha rimarcato Pier Silvio Berlusconi, con il benchmark della TV italiana esportabile per potenziare l’offerta in Germania e Spagna. I numeri parlano chiaro: con le sinergie societarie già realizzate, pari a 60 milioni di euro a cui si sommano circa 100 milioni di efficienze operative, MFE guarda all’estero come mercato di riferimento per il progetto del grande broadcaster.
Pier Silvio Berlusconi su MFE: “Qualcosa di diverso rispetto ai giganti del web”
Quanto all’orizzonte temporale, Pier Silvio Berlusconi ha reso noto come il debutto della nuova piattaforma digitale sia previsto per gennaio dell’anno prossimo, con un’infrastruttura che fonderà l’interfaccia italiana di Infinity con i sistemi di back-end della tedesca Joyn. “L’abbiamo costruita scegliendo il meglio che avevamo nei vari Paesi”, ha osservato il Chairman e Group CEO, delineando un bacino potenziale di 200 milioni di utenti e un nuovo standard commerciale: “Vogliamo rappresentare qualcosa di diverso rispetto ai giganti del web, offrendo informazioni certificate e un livello di sicurezza verso clienti e utenti che oggi non esiste”. Tornando sul tema dei contenuti, il manager ha inoltre evidenziato l’importanza di capitalizzare il core business di MFE, piuttosto che replicare le dinamiche dei colossi dello streaming. Ulteriore spazio, dunque, ai prodotti editoriali forti e nativi sulla fruizione crossmediale: “Noi non siamo un fast food internazionale. Produciamo programmi di informazione, intrattenimento, fiction e cinema per i singoli Paesi”. In tale fase di innovazione, Pier Silvio Berlusconi ha escluso nuove operazioni di M&A, bensì un’attenzione rinnovata sulle attività in Italia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera e Portogallo, accelerandone l’integrazione. Dal punto di vista della raccolta pubblicitaria, MFE Advertising ha stretto nuove partnership con realtà estere come Channel 4 nel Regno Unito, TF1 in Francia e Gruppo PPF in Est Europa, oltre a proseguire le proprie attività nei Paesi in cui è attiva direttamente. Il consolidamento estero, come rimarcato in conclusione, resta un elemento di grande rilevanza per le sinergie oltreconfine: MFE - MEDIAFOREUROPE ha fatto da apripista in tal senso, tracciando per prima – e con grande efficacia – la strada del network media a vocazione paneuropea.

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