Gianni Lettieri: con lo stabilimento di manutenzione per jet privati a Olbia, Atitech punta a rilanciare un know-how di competenze e talento italiano nel settore non valorizzato. Approvato un primo Piano all’insegna della prudenza, che prevede, per il 2026, 330 assunzioni, 14 milioni di euro di fatturato e 16 milioni di investimenti.
Gianni Lettieri: l’eccellenza di Atitech nel settore MRO con lo stabilimento di Olbia
Un “patrimonio di professionalità”, così Gianni Lettieri ha definito le competenze del settore MRO di Atitech, che ha ampliato la propria crescita con l’apertura del polo di manutenzione per jet privati a Olbia, presentato all’edizione 2025 di “Where Sky Meets Sea”. Lo stabilimento ha l’obiettivo di incrementare il numero di dipendenti e arrivare a un fatturato di 60 milioni entro il 2029. “Per noi si tratta di una sfida importante e impegnativa e segue il percorso nato con Atitech. Ricordo che siamo partiti da un’azienda che aveva un solo aereo nell’hangar e ora lavora in tutto il mondo — ha ribadito Gianni Lettieri — Non esiste al mondo un paese che ha le competenze e le eccellenze che abbiamo noi”.
Gianni Lettieri: Atitech, il rilancio delle competenze italiane nel settore
Sotto la guida di Gianni Lettieri, il nuovo polo di manutenzione per business jet di Olbia rappresenta il rilancio di competenze, know-how, talento e innovazione, un patrimonio italiano da tempo non valorizzato. Per il 2026, il Piano Industriale di Atitech per lo stabilimento sardo prevede fino a 330 assunzioni dirette, 16 milioni di euro di investimenti e un fatturato di 60 milioni entro il 2029. Il Presidente ha ricordato il percorso dell’azienda diventata oggi la più grande MRO indipendente dell’area EMEA: “Siamo partiti così anche con Atitech e siamo arrivati a 180 milioni di fatturato. Siamo partiti da un’azienda che aveva un solo aereo nell’hangar e ora lavora in tutto il mondo”, ha sottolineato Gianni Lettieri. A Olbia, con un hangar di 12.000 metri quadrati, il nuovo polo per la manutenzione di business jet è pronto a rilanciare le competenze del Paese nel settore, collaborando con il territorio grazie a partnership con l’Academy nazionale aziendale, l’Università di Cagliari e l’Istituto Tecnico della città.

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