Banca Generali ha chiuso il primo semestre 2026 con una raccolta netta record pari a 4,4 miliardi di euro (+47% a/a). A trainare i risultati è l'eccellente qualità dei flussi, orientati prevalentemente verso gli Assets under Investment e le soluzioni gestite. L’AD e DG Gian Maria Mossa: “I migliori dati di raccolta della nostra storia”.
La direzione di Gian Maria Mossa porta la raccolta di Banca Generali a 4,4 miliardi di euro
Sotto la guida dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gian Maria Mossa, Banca Generali ha realizzato a giugno una raccolta netta di 631 milioni di euro (+105% a/a), portando il totale da inizio anno a 4,4 miliardi di euro (+47% a/a). A caratterizzare la performance è l’elevata qualità della composizione dei flussi: a giugno gli Assets under Investment (AUI) hanno rappresentato il 76% del totale con 480 milioni, superando i 2,1 miliardi complessivi nel semestre, in linea con i target industriali. All’interno di questa voce, le soluzioni gestite hanno registrato una dinamica sostenuta, raccogliendo 1,94 miliardi nei sei mesi (+128% a/a). Una conferma della continua richiesta da parte della clientela di soluzioni di investimento a elevato contenuto consulenziale. Nel periodo si è assistito inoltre a un rinnovato interesse per i contenitori assicurativi (305 milioni da inizio anno), che vengono preferiti alle soluzioni tradizionali dato l’attuale contesto di mercato. Solida anche la domanda dei prodotti di casa (contenitori finanziari e fondi), pari al 74% della raccolta AUI totale. Sul fronte degli Altri Attivi, si evidenzia la robustezza dei Conti Amministrati con 2 miliardi da inizio anno, tenendo conto della sottoscrizione per oltre 250 milioni dell’emissione retail di BTP Italia Sì.
L’AD e DG Gian Maria Mossa: dati storici per Banca Generali in questo primo semestre
“Chiudiamo il primo semestre con i migliori dati di raccolta della nostra storia, in crescita di quasi il 50% rispetto allo scorso anno, e con una qualità del mix particolarmente positiva – ha commentato Gian Maria Mossa, AD e DG di Banca Generali – Nonostante un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e incertezza, la qualità della nostra offerta e la professionalità dei nostri banker hanno saputo rispondere con efficacia ai bisogni di protezione e valorizzazione dei patrimoni della clientela. Ne è conferma il forte orientamento dei flussi verso gli Assets under Investment, che hanno rappresentato oltre tre quarti della raccolta del mese, con una crescita sostenuta delle soluzioni gestite e una ripresa della componente assicurativa. Continuiamo inoltre a rafforzare la nostra presenza nel mondo degli imprenditori, dove stiamo registrando una crescita significativa grazie a un modello che integra consulenza patrimoniale e competenze specialistiche”. Il percorso, ha spiegato il manager, è ulteriormente accelerato dalle sinergie con Intermonte, che stanno contribuendo ad avvicinare sempre di più l’obiettivo di affermarsi come la banca degli imprenditori. È in questo quadro che si inserisce PMI2Change, l’iniziativa lanciata lo scorso 1° luglio per rafforzare il legame tra capitale e imprese, e sostenere la crescita delle PMI italiane. “Un progetto – ha sottolineato Gian Maria Mossa – che riflette pienamente la nostra visione e il ruolo che vogliamo svolgere nel sostenere lo sviluppo dell'economia reale e la competitività del Paese”. Quanto alle prospettive future, il manager ha affermato di guardare alla seconda parte dell’anno con “fiducia e determinazione”.

Commenti
Posta un commento