Con il progetto Bergamo Porta Sud, Vitali Spa Società Benefit accelera l’evoluzione della città verso una dimensione più sostenibile e accessibile. La recente partecipazione all’evento “Bergamo per il Clima” ha evidenziato la strategia del Gruppo nel promuovere soluzioni di sviluppo urbano innovative e orientate al lungo periodo.
Vitali Spa presenta a “Bergamo per il Clima” lo stato di avanzamento di Porta Sud
Si chiama Porta Sud ed è uno degli interventi di rigenerazione urbana più significativi attualmente in corso nell’area della stazione ferroviaria di Bergamo. Il progetto punta a ridisegnare la relazione tra la zona sud della città e il centro, promuovendo un modello integrato che unisce mobilità, qualità urbana, sostenibilità ambientale e integrazione sociale. Vitali Spa, la società che sta curando la realizzazione di Bergamo Porta Sud, ha presentano lo stato di avanzamento del progetto in occasione di “Bergamo per il Clima”, l’evento promosso dal Comune di Bergamo per delineare le strategie future della città in chiave sostenibile. Nel corso dell’incontro, il team composto dall’architetto Cino Zucchi, dalla senior manager di Vitali Spa Martina La Vista e dall’associate director e integrated city planning di Arup Sara Lodrini ha illustrato la visione del piano: attraverso un sistema integrato di connessioni ambientali, ciclopedonali e infrastrutturali, il progetto ridarà continuità ai quartieri, migliorerà la vivibilità e valorizzerà nuove forme di mobilità sostenibile.
Sostenibilità e NetZero 2030: i pilastri del distretto ideato da Vitali Spa
“Porta Sud rappresenta un’opportunità concreta per ripensare il rapporto tra infrastrutture, ambiente e comunità. Oggi la rigenerazione urbana non può limitarsi alla trasformazione fisica degli spazi: deve generare connessioni, migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire agli obiettivi ambientali delle città. Il nostro impegno è quello di sviluppare progetti capaci di creare valore duraturo per il territorio e per le comunità che lo vivono”, ha sottolineato la Senior Manager di Vitali Spa Martina La Vista. Tra i pilastri del progetto ci sono la creazione di un polo intermodale che integri ferrovia, tram, autobus e mobilità privata; nuovi collegamenti pedonali diretti tra piazza Marconi e i principali poli scolastici e sanitari; spazi pubblici e residenziali progettati secondo criteri di alta qualità urbana e ambientale. Il piano dedica inoltre grande spazio alla componente ecologica, prevedendo infrastrutture verdi, attraversamenti vegetali per mitigare l’effetto isola di calore, soluzioni per migliorare la permeabilità del suolo e l’inserimento di specie autoctone per incrementare la biodiversità. Il progetto, infine, è stato ideato anche in coerenza con gli obiettivi NetZero Cities 2030 del Comune di Bergamo. Il distretto presenterà infatti sistemi centralizzati ad alta efficienza e impianti fotovoltaici integrati, dando priorità all’autoproduzione da fonti rinnovabili e all’eliminazione del gas naturale.

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