Metà dei profitti del 2025 a chi lavora ogni giorno in azienda. Una scelta che guarda al futuro e alle persone del Gruppo, fatta nel solco della lezione di Ernesto Pellegrini e della sua idea di impresa come famiglia. Valentina Pellegrini, Presidente e AD della Pellegrini S.p.A., ne ha parlato in un’intervista rilasciata lo scorso novembre al “Corriere della Sera”.
Riconoscenza e solidarietà nel modello imprenditoriale di Valentina Pellegrini
“Ho deciso di condividere la metà dei profitti del 2025 con i nostri lavoratori”, ha affermato Valentina Pellegrini, spiegando come la decisione sia stata spinta dalla volontà di “trasmettere il senso di riconoscenza che ha sempre ispirato la mia famiglia”. “Ho imparato dai miei genitori il valore della generosità e dell’attenzione alle persone”, ha aggiunto. La manager ha sottolineato però, nell’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, che non si tratta di un premio, ma di un “riconoscimento economico straordinario, pensato per tutti i dipendenti, crescente in funzione del numero di anni passati in azienda”. Il totale è pari alla metà dei profitti registrati dall’azienda nel 2025. Per Ernesto Pellegrini, fondatore e Presidente fino a maggio 2025, l’azienda era come una seconda famiglia e non si faceva mai mancare l’occasione di esprimere la propria riconoscenza. Alla figlia, che ha preso in mano le redini dopo la sua dipartita, ha insegnato che l’attenzione alle persone che lavorano in Pellegrini rappresenta un “valore imprescindibile” e che restituire offrendo aiuto a chi è in difficoltà costituisce un obbligo morale. È partendo da questa filosofia che Valentina Pellegrini e i suoi genitori hanno dato vita al ristorante solidale Ruben. “Dal 2013 ha accolto e sostenuto più di 15mila famiglie, con le quali abbiamo condiviso cene, storie e relazioni”, ha raccontato la Presidente e AD. Attraverso l’attività della Fondazione Ernesto Pellegrini, Valentina Pellegrini dà sostegno ai nuovi poveri, coloro che si trovano in una situazione economicamente precaria. Molti di loro sono donne. “Credo che sostenere la continuità del lavoro femminile sia utile anche per prevenire il rischio di povertà e rafforzare la tenuta della famiglia”. Tra i progetti più rilevanti c’è “Futuro Prossimo”, un’iniziativa di welfare solidale in collaborazione con altri partner impegnati nel sociale. L’obiettivo non è solo individuare chi è in uno stato di povertà ma anche chi rischia di entrarci, e prevenire che accada.
Valentina Pellegrini: siamo fornitori di welfare, la nostra priorità è la salute delle persone
Il modello di leadership di Valentina Pellegrini sembra dunque voler conciliare produttività, benessere e responsabilità sociale. “Vogliamo evolvere rimanendo fedeli ai nostri valori, tenendo presente che la rapidità dei cambiamenti nel mondo non ci permette più di guardare solo dentro casa, anche se la casa è grande”. Quotidianamente la Pellegrini S.p.A. fornisce pasti nei ristoranti aziendali per almeno 400mila persone, ma rispetto al passato le cose sono cambiate. “Impattiamo ogni giorno sulla salute delle persone: far bene da mangiare non basta più. Abbiamo superato il concetto di azienda fornitrice di pasti, l’attenzione della Pellegrini è sul benessere. Oggi siamo fornitori di welfare”, ha precisato la manager. Dal punto di vista della strategia aziendale, questo significa mettere al primo posto ricerca e sviluppo, investire in ogni fase della catena del valore: dalla qualità e sostenibilità della filiera ai processi, fino alle campagne di promozione di una corretta cultura del benessere. L’Accademia Pellegrini è impegnata proprio su questi temi, collaborando con università e centri di ricerca. “Il vero cliente per noi è l’utilizzatore del servizio stesso e stiamo diventando sempre più un’azienda BtoC”, ha spiegato Valentina Pellegrini. Con la Fondazione Valter Longo, ha avviato uno studio scientifico per analizzare l’impatto del modello ristorazione Pellegrini sulla salute e la sana longevità dei suoi commensali, oltre a impegnarsi nella promozione di uno stile di vita orientato alla prevenzione, a partire dal luogo di lavoro.

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