Il CdA di Snam ha approvato i risultati del primo trimestre 2026: confermati ricavi per 999 milioni di euro (+8,8%) e un EBITDA di 775 milioni. L’AD Agostino Scornajenchi ha sottolineato l’ottimo avvio dell’anno, attribuibile a “solidi risultati operativi, una gestione finanziaria disciplinata e un quadro regolatorio altamente visibile”.
Agostino Scornajenchi: raggiunto l’obiettivo del 90% degli stoccaggi
Il Consiglio di Amministrazione di Snam, presieduto da Alessandro Zehentner, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2026, confermando una performance finanziaria in linea con la guidance annuale. I ricavi totali si sono attestati a 999 milioni di euro, segnando un incremento dell’8,8% rispetto al medesimo periodo del 2025, al netto delle componenti straordinarie. L'EBITDA è salito a 775 milioni di euro (+9,3% su base omogenea), mentre l'utile netto adjusted ha raggiunto i 375 milioni di euro. Gli investimenti complessivi nel trimestre sono stati pari a 991 milioni di euro, includendo l’acquisizione del 100% di OLT. Di questi, il 56% è orientato ai Sustainable Development Goals. L’indebitamento finanziario netto è pari a 18,5 miliardi di euro, riflettendo le intense attività di investimento, il pagamento dell'acconto sul dividendo, le operazioni di M&A e di refinancing del debito. Sul fronte operativo, come riportato anche dall’Amministratore Delegato Agostino Scornajenchi, a fine aprile il sistema di stoccaggio nazionale presentava un riempimento del 50% e ha già raggiunto l’obiettivo del 90% attraverso le ultime aste.
Agostino Scornajenchi: un ottimo avvio del 2026
“In un contesto globale altamente volatile, abbiamo registrato un ottimo avvio del 2026, pienamente in linea con la guidance annuale, grazie a solidi risultati operativi, una gestione finanziaria disciplinata e un quadro regolatorio altamente visibile”, ha commentato l’Amministratore Delegato di Snam Agostino Scornajenchi, alla guida del principale operatore europeo nelle infrastrutture del gas naturale da maggio 2025. “Abbiamo continuato a dare attuazione al nostro Piano di investimenti per rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia e promuovere l’integrazione energetica, mirando a garantire almeno il 90% dell’obiettivo di riempimento degli stoccaggi tramite le ultime aste e continuando a investire per diversificare le fonti di approvvigionamento di gas”, ha aggiunto il manager. Il Piano Strategico 2026-2030 di Snam prevede 13,7 miliardi di euro di investimenti per rafforzare le infrastrutture gas del Paese, garantire la flessibilità, la resilienza e l’affidabilità del sistema e sostenere la competitività energetica italiana ed europea.

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