In un’intervista rilasciata a margine della conferenza “Umanizzare il trilemma dell’energia”, l’AD e DG di Iren Gianluca Bufo ha sottolineato la necessità di pianificare investimenti in reti, rinnovabili e flessibilità per garantire sicurezza energetica e accompagnare la crescita della domanda.
Gianluca Bufo: la sfida della sicurezza energetica
“Quella che viviamo è un’epoca di grandissime accelerazioni, in cui i trend globali, la digitalizzazione e le tensioni geopolitiche si innestano in uno scenario competitivo e normativo caratterizzato da continue transizioni. In questo contesto, poter programmare, pianificare e dibattere quelli che sono i giusti investimenti per il Paese, per guidare queste transizioni, è rilevante ed è fondamentale”. Così Gianluca Bufo, AD e DG di Iren, a margine della conferenza “Umanizzare il trilemma dell’energia - Territori, flessibilità e infrastrutture per la sicurezza energetica”, l’evento di Oliver Wyman e World Energy Council per dialogare sul delicato equilibrio tra sostenibilità, sicurezza e accessibilità economica. Intervenuto nell’ambito della tavola rotonda “Le risorse del territorio come leve di sostenibilità e sicurezza”, Gianluca Bufo ha ribadito il ruolo di Iren rispetto alla transizione. “Siamo attivi su tutti i fronti – ha affermato il manager – dallo sviluppo delle rinnovabili a tutto ciò che riguarda la flessibilità richiesta da un Paese in cui le infrastrutture energetiche devono diventare sempre più green”.
Gianluca Bufo: come prepararsi ai prossimi scenari energetici
L’AD e DG della multiutility ha però ribadito che sviluppare le rinnovabili e migliorare la flessibilità delle infrastrutture non basta. “C’è bisogno che le reti e gli elementi di flessibilità, sia nella produzione sia nell’accumulo dell’energia, seguano questo trend di decarbonizzazione, che è un tema a monte”. A questo segue, infatti, la domanda a valle, che è in continua evoluzione. “Solo per i data center – ha riportato Gianluca Bufo – stimiamo che anche nel nostro Paese possa accadere ciò che è accaduto negli Stati Uniti, cioè un ulteriore forte aumento della domanda di consumo di energia elettrica”. Davanti a tale scenario, servono “investimenti nelle reti, investimenti nella decarbonizzazione e una forte spinta sulla transizione energetica”, che vanno accompagnati da una pianificazione e dall’utilizzo di tutte quelle tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale, che consentono ulteriore flessibilità e slancio nel rispondere all’accelerazione che stiamo vivendo. Nel prossimo futuro, lo sviluppo potrebbe sia avvenire in tempi rapidi sia essere più graduale, ma in ogni caso ci sarà. “Gestendo le reti, essendo fornitori di energia e potendo anche recuperare il calore utilizzato per raffreddare i data center – ha infine aggiunto il manager alla guida di Iren – siamo ben posizionati sui nostri territori”.

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