Susan Carol Holland: la partnership di Amplifon con il Teatro alla Scala e l’impegno per l’ascolto responsabile
La Presidente di Amplifon Susan Carol Holland ha annunciato la terza edizione di “Invito alla Scala”, il progetto per coinvolgere giovani e anziani e favorire il benessere sociale. Nata dalla collaborazione tra cultura e imprenditoria, l’iniziativa promuove la prevenzione della salute uditiva con l’accesso alla cultura e l’educazione all’ascolto.
Susan Carol Holland: “Invito alla Scala”, il progetto che unisce imprenditoria e cultura per il benessere sociale
“La nostra rinnovata partnership con il Teatro alla Scala mette insieme due eccellenze italiane in ambito imprenditoriale e culturale”, ha sottolineato la Presidente di Amplifon Susan Carol Holland a proposito della terza edizione del progetto “Invito alla Scala”. Il programma prevede concerti e balletti con target studenti e anziani over 65, e la collaborazione tra le due realtà è un chiaro esempio di come impresa e cultura possano insieme incoraggiare il benessere sociale. La terza edizione di “Invito alla Scala” ha lo scopo infatti di coinvolgere 20.000 persone, dopo aver già raggiunto circa 50.000 partecipanti tra adulti, anziani e giovani studenti dal 2024. “È parte dell’impegno di Amplifon per favorire l’ascolto responsabile e la prevenzione uditiva a ogni età”, ha ribadito Susan Carol Holland, che crede fermamente che la musica e l’educazione all’ascolto e alla cultura possano contribuire alla salute uditiva.
Susan Carol Holland: il piano di Amplifon per l’educazione uditiva nei giovani
“Siamo felici che il nostro supporto al progetto “Invito alla Scala” possa rendere gli spettacoli del teatro sempre più accessibili a tanti giovani e senior”, ha aggiunto Susan Carol Holland. A margine di ciò, il progetto “Invito alla Scala” è parte di un’iniziativa più grande: “Listen Responsibly” rientra nel Piano Sostenibilità di Amplifon al 2028, con lo scopo di sensibilizzare almeno 10 milioni di giovani under 35 sulla prevenzione uditiva. I dati raccolti dall’OMS restituiscono infatti una situazione non proprio brillante sulle condizioni della salute dell’udito nei giovani: circa 1 miliardo di under 35 rischiano di perdere precocemente l’udito per via dell’inquinamento acustico derivato da pratiche di ascolto non corrette. Sotto la guida di Susan Carol Holland, il Gruppo leader nel settore hearing care è fortemente impegnato in iniziative e strategie per promuovere responsabilità sociale, salute e accesso alla cultura.
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