Giuseppina Di Foggia: oltre 20 anni di Terna in Borsa e performance recenti

Intervenuta su Class Cnbc nel 2024, l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia ha parlato dell’andamento del titolo in Borsa del Gruppo in occasione del ventennale dalla quotazione, soffermandosi sugli interventi di innovazione per il monitoraggio e controllo della rete energetica del Paese.

 Giuseppina Di Foggia

Giuseppina Di Foggia: l’andamento in Borsa del titolo di Terna

L’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia è stata ospite su Class Cnbc nel giugno del 2024, in occasione del ventennale dalla quotazione in Borsa. Il titolo del Gruppo è stato storicamente sicuro e affidabile e, da quando la manager è alla guida dell’azienda, “il titolo ha garantito un ritorno complessivo per l’azionista pari all’8,5%. Nonostante un contesto di mercato che ha penalizzato le utilities regolate in diversi Paesi europei, Terna ha sovraperformato, chiaramente rispetto ai titoli di società comparabili”, ha specificato Giuseppina Di Foggia. I risultati ottenuti dal valore del titolo sono stati raggiunti grazie alla crescita dell’operatore delle reti e trasmissione dell’energia elettrica nazionale, potendo contare sia su investimenti legati alla rete del Paese, sia sul basso profilo di rischio che la caratterizza.

Giuseppina Di Foggia: l’innovazione di Terna nel controllo e monitoraggio della rete

“In Italia sono presenti oltre un milione e mezzo di impianti di produzione elettrica e la stragrande maggioranza di questi è costituita da fonti rinnovabili, quindi parliamo di fonti discontinue non programmabili”, ha evidenziato Giuseppina Di Foggia nell’intervista del 2024. Questi aspetti, per quanto riguarda il sistema elettrico, richiedono un cambio di prospettiva sulla sua gestione, attraverso l’implementazione di strumenti informatici più avanzati tecnologicamente “basati su algoritmi di intelligenza, Artificiali Analytics”. A margine di ciò, per essere al passo delle trasformazioni del sistema energetico, Terna ha investito in innovazione, determinando un’evoluzione del Gruppo profonda per poter accompagnare la transizione energetica. In relazione al controllo e monitoraggio delle reti, nel 2023 “i nostri elicotteri, sui cui è montato un software particolare, hanno sorvolato complessivamente 175 km di linea elettrica, quindi la nostra rete è stata supervisionata più di due volte. E a questo va aggiunta anche l’analisi e la supervisione di oltre 42.000 km di linee controllate da terra — ha ribadito Giuseppina Di Foggia — Inoltre stiamo implementando l’attività di monitoraggio attraverso l’utilizzo di droni e questa modalità ci ha consentito nel 2023 il controllo di oltre 4.500 sostegni elettrici”.

Commenti