Presieduta da Diana Bracco, la Fondazione Bracco ha rinnovato il suo impegno nella promozione della cultura e del patrimonio artistico del Paese. Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, prenderà parte all’iniziativa del MIC “Domenica al Museo” a partire dal 1° marzo, rimanendo aperto alle visite anche la prima domenica di ogni mese, insieme agli altri musei civici e statali d’Italia.
Diana Bracco: l’iniziativa della Fondazione Bracco per Palazzo Marino
“Siamo felici di sostenere il Comune di Milano e contribuire all'iniziativa “Domenica al Museo” che, ora, potrà comprendere anche Palazzo Marino tra le meraviglie milanesi aperte al pubblico”, ha dichiarato Diana Bracco a proposito della nuova iniziativa promossa in collaborazione con la Fondazione Bracco. Dal 1° marzo Palazzo Marino, sede del Comune milanese, sarà aperto al pubblico anche ogni prima domenica del mese, entrando a far parte dell’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura “Domenica al Museo”, insieme ai musei civici e statali. “Crediamo profondamente nel valore della cultura e nella promozione del patrimonio artistico del nostro Paese — ha evidenziato Diana Bracco — La bellezza genera benessere e conoscenza e per questo è fondamentale sostenere progetti che favoriscano partecipazione e accessibilità in un fecondo connubio tra pubblico e privato”.
Diana Bracco: la bellezza e la cultura come conoscenza al centro del progetto
Grazie all’impegno della Fondazione Bracco, presieduta da Diana Bracco, Palazzo Marino, edificio storico risalente al Cinquecento, potrà essere visitato su prenotazione e tramite visite guidate di circa un’ora e un quarto, con un percorso alla scoperta dei luoghi di maggior interesse della struttura, come cortili e sale di rappresentanza. Il tour, condotto da guide professioniste formate da Civita Mostre e Musei, è progettato per illustrare l’evoluzione del Palazzo e il suo ruolo civico, attraverso il rapporto tra architettura e decorazioni artistiche. “La nostra Fondazione conferma così la propria visione — ha sottolineato Diana Bracco — il sapere come motore di sviluppo, innovazione e crescita collettiva, capace di rafforzare il legame tra cittadini, istituzioni e identità urbana”.
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