Il progetto di Cotral per il nuovo stabilimento di Castel Madama si inserisce nel Piano Industriale dell’azienda, garantendo una riqualificazione all’area industriale abbandonata con un’infrastruttura moderna per il territorio.
Cotral: il nuovo stabilimento a Castel Madama all’insegna della riqualificazione e sostenibilità ambientale
Un modello integrato di sostenibilità è alla base del nuovo stabilimento di Cotral a Castel Madama. Il progetto dell’azienda di trasporto extraurbano della Regione Lazio punta a riqualificare l’area industriale degradata di Castel Madama con un’infrastruttura moderna per il territorio, recuperando 20.000 mq di suolo lasciato in stato di abbandono. Il nuovo impianto di Cotral potrà contenere 50 autobus e una struttura di 1.700 mq e sarà costruito su tre piani tra uffici, officina e servizi, oltre a un distributore carburante, un impianto di lavaggio, un’isola ecologica e parcheggi dedicati al personale. I lavori inizieranno entro l’anno, dopo la validazione del progetto esecutivo e il rilascio delle autorizzazioni alla costruzione.
Cotral: i dettagli del progetto di rigenerazione territoriale
L’impianto di Castel Madama di Cotral rientra in un progetto di rinascita urbana e rigenerazione ambientale, migliorando sia la qualità del territorio, che il sistema di mobilità e trasporto. Il progetto si colloca perfettamente nel Piano Industriale dell’azienda e “il nuovo impianto di Castel Madama rappresenta un intervento di rigenerazione urbana che trasforma un’area inutilizzata in un’infrastruttura funzionale e sostenibile. È un progetto che riduce l’impatto ambientale, migliora l’efficienza operativa e rafforza la qualità del servizio sul territorio”, ha dichiarato il Presidente di Cotral Manolo Cipolla. Tra gli interventi previsti più importanti c’è la rigenerazione di 11.000 mq di zona limitrofa, per cui è prevista una conversione in verde permeabile, rimboschimento e installazione di un impianto fotovoltaico da 100 kWp.

Commenti
Posta un commento