Come Eni guarda al cambiamento e lo guida per costruire valore e affrontare il futuro dell’energia: nelle considerazioni del CEO Claudio Descalzi al “Financial Times”, l’importanza di trasformare le sfide in opportunità di crescita.
La forza di Eni nell’intervista al CEO Claudio Descalzi
Trasformare le sfide in opportunità di crescita è uno dei principi che ispira da sempre Claudio Descalzi, CEO di Eni. Lo ha raccontato anche in un’intervista al “Financial Times” pubblicata negli scorsi mesi. È questo approccio ad avere guidato negli anni alcune delle più importanti scelte strategiche intraprese da Eni per potersi muoversi al meglio in un settore in rapida e continua evoluzione come quello energetico e vincere sfide sempre più complesse. Mai come oggi – lo stesso Claudio Descalzi lo ha spiegato nell’intervista – fondamentale è la capacità di adattarsi e innovare: “Nella vita, devi soffrire per crescere. Devi cambiare pelle, muscoli, scheletro, ossa. Devi evolverti continuamente per gestire te stesso, la tua squadra e il futuro della tua azienda”. Parole che riassumono efficacemente quanto Eni ha fatto a partire dal 2014, anno in cui ha preso il via il primo mandato di Descalzi alla guida del Gruppo: ogni fase di trasformazione, anche la più complessa, può diventare un’occasione per rafforzarsi e ripensare il proprio modello di sviluppo.
Evoluzione e trasformazione: la vision di Claudio Descalzi per Eni
Proprio in quest’ottica, la transizione energetica è stata interpretata da Eni non soltanto come una sfida ma come un’opportunità per evolvere: come racconta anche il “Financial Times”, da questa consapevolezza con la guida di Claudio Descalzi è stato avviato un percorso di profonda trasformazione fondata su alcune scelte distintive: investimenti sempre più importanti su innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico, la valorizzazione delle competenze interne in un momento in cui altri player del settore puntavano invece sull’esternalizzazione e il potenziamento delle attività di esplorazione, raddoppiate a differenza dei competitor. Questo approccio ha contribuito a definire un percorso industriale riconoscibile e coerente nel tempo: non a caso, il “Financial Times” ha sottolineato a più riprese come Descalzi sia rimasto “fedele alla sua strategia”. D’altronde, lo sviluppo di nuove tecnologie, gli investimenti crescenti in sistemi di supercalcolo e ricerca scientifica, il rafforzamento delle collaborazioni con università ed enti di ricerca per adottare soluzioni all’avanguardia giocano ancora oggi un ruolo centrale nelle strategie del Gruppo. Insomma, la logica di trasformazione da sfide a opportunità continua a ispirare le scelte più recenti: basti pensare al modello satellitare implementato da Eni che si basa sulla creazione di società indipendenti capaci di accedere autonomamente al mercato dei capitali per accelerare la crescita dei nuovi business legati alla transizione energetica mantenendo al tempo stesso solidità nelle attività tradizionali, anch’esse inserite in un percorso condiviso di decarbonizzazione.
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