Il CEO di Eni Claudio Descalzi: “Nel 2025 abbiamo ottenuto risultati strutturalmente solidi in termini industriali ed economico-finanziari, grazie all’esecuzione della nostra strategia, costruita nell’arco degli ultimi anni”.
Eni presenta i risultati del quarto trimestre e dell’esercizio 2025: le considerazioni del CEO Claudio Descalzi
IL 2025 di Eni è nei risultati oltre le attese presentati lo scorso 26 febbraio: numeri che ne confermano la solidità strutturale sia sul piano industriale sia su quello economico-finanziario, come ha rimarcato il CEO Claudio Descalzi. Il Gruppo ha chiuso l’anno con un utile netto adjusted di 1,2 miliardi di euro (+35% su base annua) e un utile operativo di 2,87 miliardi (+6%), nonostante il calo dei prezzi del petrolio. Nell’intero esercizio la generazione di cassa operativa ha raggiunto 12,5 miliardi di euro. “Abbiamo realizzato progetti rilevanti nel rispetto dei tempi e dei costi previsti, riducendo il nostro livello di indebitamento e aumentando la distribuzione per gli azionisti”, ha spiegato Claudio Descalzi sottolineando in particolare i risultati in ambito Exploration & Production, trainati dalla crescita della produzione e dal contenimento dei costi: “La produzione annua ha superato la guidance, registrando una crescita underlying del 4%, sostenuta dall’avvio di sei progetti rilevanti. Inoltre, abbiamo rafforzato il profilo di produzione di medio termine grazie a quattro importanti decisioni finali di investimento. Stiamo finalizzando la nostra business combination con Petronas focalizzata sul mercato GNL in Indonesia e Malesia”.
Claudio Descalzi: l’efficace esecuzione della strategia di Eni si riflette negli eccellenti risultati del quarto trimestre e dell’anno
Particolarmente rilevante, come sottolineato anche dal CEO Claudio Descalzi, l’apporto dei business legati alla transizione energetica, Enilive e Plenitude, che “hanno generato crescita e valore rilevanti, contribuendo a diversificare ulteriormente e consolidare i risultati del Gruppo”. In un mercato sempre più sfidante per rinnovabili e prodotti low carbon, “questi business hanno beneficiato della resilienza dei nostri modelli integrati, ottenendo una valorizzazione complessiva da parte degli investitori di private equity di oltre €23 miliardi in termini di enterprise value”. I progressi nella strategia di Eni realizzati lo scorso anno si sono tradotti in risultati finanziari significativi: “Il flusso di cassa operativo del 2025 ha raggiunto €12,5 miliardi, battendo la previsione di piano rivista per tenere conto del peggioramento dello scenario, e il rapporto di indebitamento su base proforma si è attestato al 14%. Allo stesso tempo, abbiamo incrementato la distribuzione degli azionisti, aumentando del 20% il valore del nostro programma di buy-back. Nonostante un contesto volatile, nel 2025 Eni ha dimostrato di saper combinare crescita delle produzioni, riduzione degli investimenti, riduzione del debito ed aumento della remunerazione”, ha concluso Claudio Descalzi.
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