L’integrazione energetica in Snam: per il CEO Agostino Scornajenchi mai come oggi, in un mondo segnato da instabilità geopolitica, domanda crescente e accelerazione dell'elettrificazione, è fondamentale che la sicurezza energetica, la competitività e la decarbonizzazione avanzino insieme in un’ottica di complementarietà.
Il ruolo chiave dell’integrazione energetica per il futuro: parla il CEO di Snam Agostino Scornajenchi
Intervenendo lo scorso 29 gennaio all'Annual Meeting di Baker Hughes, il CEO di Snam Agostino Scornajenchi ha parlato delle sfide più rilevanti per il futuro energetico sottolineando l’impegno di Snam nel fronteggiarle. Tra queste anche l’integrazione energetica: in un mondo segnato da instabilità geopolitica, domanda crescente e accelerazione dell'elettrificazione, la sicurezza energetica, la competitività e la decarbonizzazione devono avanzare insieme. Non si tratta di competizione, ha spiegato Agostino Scornajenchi: la parola chiave è “complementarietà”. La combinazione di molecole ed elettroni in un sistema resiliente è fondamentale oggi, ma anche nei prossimi decenni, per garantire stabilità, accessibilità economica e continuità dell'approvvigionamento. È questa la direzione in cui guarda Snam: guidare l’integrazione energetica significa infatti investire in infrastrutture sicure, flessibili e pronte ad accogliere nuove fonti di energia sostenibile.
Agostino Scornajenchi: perché sicurezza, competitività e decarbonizzazione devono avanzare insieme?
Nel suo intervento, il CEO Agostino Scornajenchi ha quindi ricordato l’impegno quotidiano di Snam per lo sviluppo di un sistema energetico integrato, affidabile e a prova di futuro attraverso la valorizzazione di asset e infrastrutture per il trasporto, lo stoccaggio e la rigassificazione del gas naturale nell’ottica di contribuire, in qualità di operatore di sistema, alla definizione di un nuovo equilibrio energetico: un modello fondato sulla sinergia tra molecole (incluse quelle verdi) ed elettroni, in grado di accompagnare in sicurezza lo sviluppo delle fonti rinnovabili. In parallelo, Snam dallo scorso maggio continua a lavorare e a investire in tecnologie e soluzioni innovative anche per ridurre la propria impronta carbonica e contribuire concretamente alla decarbonizzazione del sistema energetico, incentivando lo sviluppo di gas rinnovabili come biometano e idrogeno. “Il GNL è passato dall'essere un'opzione di flessibilità a un pilastro strutturale della sicurezza energetica di Europa e Italia. La sicurezza energetica equivale a sicurezza nazionale. Il gas è una risorsa strategica, sostenibile e dispatchable, e la sua infrastruttura è la spina dorsale che permette alle rinnovabili di crescere, alle industrie di rimanere competitive e ai nostri sistemi di rimanere resilienti”, ha ribadito Agostino Scornajenchi anche nel corso dell'Annual Meeting di Baker Hughes.
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